martedì 31 marzo 2026

C’ERA IL VENTO

 

C’era il vento,
i fili d’erba si piegavano dalla parte che di solito resta nascosta.
Li guardavo ed erano colorati di un verde più intenso.
Li guardavo e ondeggiavano come se fossero il mare.
Così, come quei fili d’erba, sentivo di percepire di più.
Così, come quel mare, mi sentivo fluire.

C’era il vento,
quel corvo nel cielo, seppur agitasse le sue ali, restava fermo,
sospeso.
Lottava per avanzare, ma una forza più potente di lui lo costringeva lì.
Più forte agitava le sue ali, più il vento lo spingeva a retrocedere.
Così, come quel corvo, ho riconosciuto me stessa in alcuni momenti della mia vita, quando ho lottato con tutte le mie forze per seguire “quella direzione”, ma qualcosa di più grande di me ha arrestato il mio percorso su quella via.

C’era il vento,
vedevo la terra e le foglie volare via,
lontano,
violentemente.
Così, in quella terra e in quelle foglie spinte via lontano, ho riconosciuto me stessa quando mi proteggo da tutto ciò che mi ferisce.


C’era il vento,

Ed io mi sono sentita compresa,

Giusta.

Viva.

Dal mio cuore fino al vostro.

Parabiago,

31 marzo 2026 h: 13:20



Lucrezia di Lernia in The Moonland

(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi. Operatrice Komyo® ReikiDo. Esperta di cucito terapia.)


C’ERA IL VENTO

  C’era il vento, i fili d’erba si piegavano dalla parte che di solito resta nascosta. Li guardavo ed erano colorati di un verde più intenso...