martedì 14 febbraio 2023

Il mio pensiero d'Amore


                                                                                                                                                            Nerviano, 14 febbraio 2023 ore 6:45

Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che sono rimaste intrappolate nell’inganno di un “amore” tossico.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che per un “uomo” annullano totalmente loro stesse.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che hanno creduto di essere le protagoniste di un meraviglioso sogno, un sogno che, improvvisamente, si è trasformato in un terribile incubo.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che non hanno ancora trovato la forza di liberarsi di quelle catene che le costringono a “vivere” in una realtà distorta, che non ha nulla a che vedere con l’Amore.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che, invece, hanno avuto la forza ed il coraggio di liberarsi da quelle ragnatele che le tenevano intrappolate in un limbo fatto di inganno, terrore, ansia e solitudine, perché possano ancora trovare in fondo al loro cuore, la capacità di fidarsi davvero di qualcuno.
Dedico il mio mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che, nonostante tutto, credono ancora nell’Amore.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte queste Donne affinché comprendano che prima di tutti, devono imparare ad amare se stesse. Perché, solo in questo modo, non permetteranno mai più a nessuno di oltrepassare quei sacri confini che, se violati, possono lasciare dei segni indelebili nella loro anima.
Dedico il mio pensiero d’Amore all’Amore, perché credo che sia proprio l’Amore QUELLO VERO, a vincere. SEMPRE.








Dal mio cuore fino al Vostro.
Lu’

Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)




domenica 29 gennaio 2023

Lascia che le cose si rompano


Questa mattina, quando era ancora a letto, i miei occhi si sono aperti e la prima cosa che ho visto guardando fuori dalla finestra è stata l’immagine di una foglia gialla che danzava dolcemente assecondando il soffio del fresco vento autunnale. Sono rimasta ad osservarla, guardavo il suo movimento ed aspettavo che da un momento all'altro si staccasse dal ramo per fluttuare verso Terra. D'altro canto era l'ultima foglia di quel ramo che aveva avuto la forza di restarsene lì, fiera e sicura nonostante tutto quello che aveva intorno la stesse preparando ad un finale già scritto.


Quella immagine ha avuto il potere si trascinarmi dentro, in fondo lì, dove in questi giorni ho un po’ paura di andare.
Ho sospirato ed ho alzato leggermente la coperta come a volermi coprire gli occhi, come faccio con i film quando mi fanno paura, mi copro gli occhi per non vedere. Anche se, a dire il vero, sta mattina è più il bisogno di non sentire, così decido di abbassare la coperta, sospiro e tengo chiusi gli occhi qualche istante in più. Ho capito che in quella sensazione, in quella emozione devo restarci, devo ascoltarla e farmi attraversare.
Così ho fatto.
Sono rimasta nella mia immobilità ad osservare come, invece, quella foglia così coraggiosa si viveva pienamente il tempo che le restava lì, attaccata a quel ramo ormai secco.

In quell'istante di profonda introspezione un milione di domande, alle quali non ho saputo dare risposta, hanno attraversato la mia mente, come una di quelle cascate di montagna, dove il flusso dell'acqua è così forte che non hai neanche il tempo di razionalizzare ciò che ti trovi ad osservare.
È stato tutto molto intenso, anche se credo che quell’istante, in realtà, sia durato il tempo di un solo battito di ciglia. Mi capita spesso di vivere questi momenti in cui per me il tempo è come se rallentasse quasi a fermarsi. Attimi in cui dentro di me esplodono una miriade di emozioni e sensazioni mentre, il mondo li fuori continua, ignaro di tutto.

Gli occhi umidi mi hanno portato fuori da questo spazio così intenso - "è meglio che mi alzi" –ho ordinato a me stessa.
Ho infilato le ciabatte e mi sono diretta verso la finestra, lo sguardo era sempre fisso a quella foglia. Ho afferrato la maniglia, ed ho aperto l'anta di quella che, fino a qualche istante prima, era stata la porta verso le mie emozioni.
Il rumore della pioggia che batteva sul manto di foglie secche, che ricopriva la terra sotto all'albero mi ha riportato all'interno.
Sono rimasta immobile ad ascoltare quel suono quasi ipnotico.
Mi rendo conto che sto sentendo l'autunno come forse non mi era mai successo prima.
Con lo sguardo fisso alla foglia, riesco ad allontanarmi dalla finestra ed uscire da quella frequenza emozionale così intensa.

Dopo essermi sistemata ed aver fatto colazione mi metto al lavoro, ed il primo messaggio che l'Universo decide di donarmi, per rispondere a quella miriade domande senza risposta di qualche minuto fa è questo.

Così non faccio che ringraziare, sospiro e con fiducia vivo quello che la vita ha in serbo per me.
Lascia che le cose si rompano, smetti di sforzarti di tenerle incollate. Lascia che le persone si arrabbino. Lascia che ti critichino, la loro reazione non è un problema tuo. Lascia che tutto crolli, e non ti preoccupare del dopo. Dove andrò? Che farò? Nessuno si è mai perso per la via, nessuno è mai rimasto senza riparo. Ciò che è destinato ad andarsene se ne andrà comunque. Ciò che dovrà rimanere, rimarrà comunque.
Troppo sforzo, non è mai buon segno, troppo sforzo è segno di conflitto con l’Universo. Relazioni Lavori Case Amici e grandi amori.

Consegna tutto alla Terra e al Cielo, annaffia quando puoi, prega e danza ma poi lascia che sbocci ciò che deve e che le foglie secche si stacchino da sole. Quel che se ne va, lascia sempre spazio a qualcosa di nuovo: sono le leggi universali. E non pensare mai che non ci sia più nulla di bello per te, solo che devi smettere di trattenere quel che va lasciato andare.
Solo quando il tuo viaggio sarà terminato, allora finiranno le possibilità, ma fino a quel momento, lascia che tutto crolli, lascia andare, let it be.

Non so perché ma ho sentito il bisogno di condividere il mio sentire qui, come se avessi la necessità di liberare ne "mondo" quello che ho sentito dentro.

Dal mio cuore fino al Vostro.

Lu’
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)


giovedì 19 gennaio 2023

Come la Vita, come l'Amore.

                                                                                                                    
                                                     Nerviano, 19 Gennaio 2023

Era una di quelle giornate grigie e buie.

Faceva freddo ed io cercavo di scaldare le mie mani sfregandole energicamente sulle gambe, mentre aspettavo che il condizionatore dell’auto mi avvolgesse con il suo vento caldo.

Il tergi cristallo con il suo stridio cadenzato delimitava il confine tra me, ed il mondo monocolore lì fuori.

Me ne stavo lì a guidare ed osservare tutto ciò che attraversavo lungo la strada che percorrevo.

Il viaggio è durato circa mezz’ora.

Un tragitto uggioso ed introspettivo.

Ricordo che, per tutto il giorno, nei miei pensieri affiorava un fiore.

Non era un desiderio specifico, sentivo solo l’energia, la simbologia di chissà quale fiore, abitare dentro di me. 

Il motivo mi era sconosciuto allora come lo è ancora oggi.

Ero quasi arrivata a destinazione quando, davanti alla mia auto, un ragazzo tutto vestito di nero era alla guida di un monopattino.

L’andatura era lenta. 

Così lenta che, ricordo, aveva catturato la mia attenzione. 

Lo osservo e mi sembra di percepire qualcosa. Forse un pensiero o un’emozione.

Sospiro.

Mi decido e lo supero!  

Sono curiosa di vedere il suo volto. Il mio sguardo non si sposta da lui, ma prima di raggiungere il viso mi rendo conto che nella tasca esterna del suo zaino nero spunta una rosa rosa.

Era bellissima.

Una goccia scarlatta in tutto quel nero.

I miei occhi si spostano per un secondo sul viso di quel ragazzo. Ha dei tratti asiatici e l’espressione serena.

Sorrido e torno sulla rosa.

“Chissà, a chi è destinata?” - mi domando.

Da quel momento inizio a fantasticare sulla vita di quella rosa. 

Vedo momenti, sguardi, abbracci ed emozioni che i miei occhi non hanno mai visto, ma che riesco, senza alcuna fatica, a trovare dentro di me.

Dopo qualche istante mi sorprendo a pensare che l’universo, in qualche modo, ha esaudito quel desiderio inconsapevole che aleggiava dentro me.

Avrei potuto non incrociare mai quel ragazzo.

Avrei potuto non vedere mai quella rosa.

Eppure tutto è accaduto e, sono certa, non per caso. 

Riesco ancora a vederla quella Rosa, tutt’oggi. 

Se chiudo gli occhi la immagino bellissima, appoggiata in un vaso di vetro. 

Vedo quel rosso pulsare come la vita.

Come l’Amore.

 

Dal mio cuore fino al vostro.

Lu’
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

 

 

martedì 10 gennaio 2023

L'ho sentita! Si, proprio oggi...


                                                       Villa Cortese, 10 Gennaio 2023 ore 9:45

L’ho sentita!

Si, proprio oggi non appena ho aperto le finestre di casa per far cambiare l’aria della notte.

L’ho sentita era fresca e leggera -  l’ho accolta esclamando in un sospiro: “Eccoti!”

Dopo circa un’oretta, quando il sole si era alzato nel cielo, io ero in macchina stavo andando a lavorare. 

Al mattino, mi piace uscire qualche minuto prima per non andare di corsa, per godermi il viaggio e questa mattina è stato più bello del solito.

Ad un certo punto, infatti, davanti ai miei occhi avevo un quadro bellissimo:

In primo piano un grande prato verde, solo sfondo delle enormi montagne innevate,  un po’ più su, nel cielo azzurro limpidissimo c’era la LEI, la LUNA. 

La mia ancora!

Se ne stava lì, sopra la mia testa, ed era bellissima. “Chissà “- ho pensato - “si sarà fatta bella per il suo amato SOLE” che era lì, di fronte a LEI ad accarezzarla. In effetti capita spesso che si incontrino così da vicino!

Con lo sguardo sono tornata sulla strada che stavo percorrendo, lungo tutto il ciglio della strada si susseguivano delle pozzanghere che se ne stavano Immobili, come congelate da uno strato sottilissimo di ghiaccio.

Riuscivo a sentire dentro di me il vento, che faceva danzare le foglie secche che avevano finito il loro tempo proprio lì, a TERRA.

In quel frangente ho avuto la conferma che quello che avevo percepito, poco prima, appena avevo aperto le finestre fi cada non era un errore: Oggi la PRIMAVERA ha deciso di affacciarsi sull’INVERNO. 

In quell’istante ho avvertito quanto può essere così vivo quello che sembra immobile.

Ho avvertito quanta luce può abitare nel buio.

Ho compreso quanta rinascita si cela nella sofferenza.

Tutto questo è accaduto in una frazione di secondo ma è stato meraviglioso perché, alla fine di questa esperienza, quell’aria fresca e leggera che poco prima mi aveva accarezzato il viso ed il cuore la avvertivo dentro di me. 

Mi sentivo parte di quello che mi circondava, di quello che sentivo.

Mi percepivo in perfetta sintonia con la NATURA.

Per qualcuno può essere sciocco tutto questo, ma, a me, queste sensazioni riescono a trasmettermi fiducia. 

Fiducia nella vita.

Fiducia nel futuro.

Fiducia in me stessa.

E niente, sappiate che la PRIMAVERA è già qui. Io l’ho sentita e voglio liberare nel mondo queste sensazioni meravigliose

Dal mio cuore fino al vostro.

Lu’
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

venerdì 30 dicembre 2022

Imbarchiamoci con fiducia

                                                                                 

                                                                                                                                                       Nerviano, 30 Dicembre 2022 ore 14:30

 

“Ormai ci siamo quasi, stai per andare via!” - è stato questo il pensiero che ha aperto dentro di me il portale dei ricordi di questo duemila ventidue.
Un’anno particolare il duemila ventidue, iniziato peggio di come era finito il duemila ventuno. 
Innumerevoli giorni caratterizzati, perlopiu’ da emozioni a bassa frequenza. 
Ricordi difficili, che fanno tremare il cuore.
Nel momento in cui mi avvicino a queste cupe memorie, però, riesco ad avvertire la Luce. 
È proprio in questo instante che nella mia mentre iniziano a scorrere dei flash. 
Sono dei ricordi.
Vedo delle immagini. 
Mi emoziono.
Le palpebre dei miei occhi sembrano  aprirsi e chiudersi a rallenty, come se il tempo si fosse allungato.  Entro in uno spazio tempo dove ogni cosa ha un senso. Sento gli occhi inumidirsi nell’istante in cui riesco a percepire quel senso di protezione che hanno saputo trasmettermi tutte le persone che mi sono state vicine.
Ricordo perfettamente il giorno in cui mi resi conto che ero stretta in un grande abbraccio di Amore, da parte di tutte quelle persone che, in quei giorni, non mi hanno lasciata mai da sola.
C’è stato più di un momento in cui ho pensato che tutto fosse perso, eppure ad un certo punto il cielo ha deciso che avrei, finalmente, potuto riaprire quel cassetto. Il cassetto all’interno del quale avevo dovuto nascondere il mio sorriso ed insieme a lui il mio cuore spaventato.
Ecco che, allora, riapro il cassetto.
E’ tornata la Luce.
Sono tornata a Sorridere.
Sono tornata ad Amare.  
Certo le cicatrici, a volte, si fanno sentire, in fondo è anche quella la loro funzione: quella di ricordati il perché oggi sei diventata quella che sei.
Ora sono felice e ringrazio tutte quelle persone che, grazie al loro Amore mi hanno protetta, ognuna a modo suo, dalla tempesta che ho attraversato. 
A loro dico GRAZIE con tutto il cuore. 
Sono state Rifugio.
Sono state Casa. 
Sono state Calore.
Sono state Abbracci.
Sono state Sorrisi.
Sono state Carezze.
Sono state Speranza. 
Sono state Amore.
 “GRAZIE” è la parola che ho  deciso di scegliere per congedare questo duemila ventidue così intenso. 
GRAZIE a te vita, per avermi dato la forza ed il coraggio di scegliere il sorriso.
GRAZIE a te vita, per avermi donato la forza ed il coraggio di tornare ad indossare le mie amate Ali.
GRAZIE a te vita, per avermi regalato la forza ed il coraggio di continuare a voler bene alle persone che hanno avuto la voglia, la forza ed il coraggio di calpestare il mio cuore pulito e sincero.
GRAZIE a te vita, per aver fatto entrare nella mia vita delle persone meravigliose.
GRAZIE a te vita, per avermi dato il coraggio di non scappare dal buio e trasformare il dolore in LUCE.

Con tutta l’umiltà del caso mi permetto di dare un consiglio a te, che hai avuto la voglia di leggermi fino a qui: Ricorda che nessuno può darti l’amore di cui hai bisogno, quello te lo puoi donare solo tu. 
Non soffrire più del dovuto per delle persone che non hanno saputo apprezzare il tuo amore calpestandoti senza scrupoli ne gratitudine. Queste sono persone che, purtroppo, soffrono ogni singolo giorno della loro vita, non sanno cosa significhi amare qualcuno.
Perdona te stessa per aver permesso loro di calpestarti.
Perdonati per non aver protetto i tuoi confini. 
Perdona queste persone e lasciale andare. 

Buon Anno che sia per tutti noi, un anno che sappia regalarci la voglia di IMBARCARCI! 
Che sia un relazione, 
Che sia un figlio, 
Che sia un Lavoro,
Che sia un progetto o anche solo un’idea. 

IMBARCHIAMOCI CON FIDUCIA.
Dal mio cuore fino al Tuo

Lu’

Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

 

 

 

mercoledì 21 settembre 2022

🍂Autumn vibes🍂

 


Sono sempre stata così io. 
Sono una di quelle donne che, seppur consapevole della sua forza interiore, ha bisogno di sapere di avere accanto un “posto” sicuro dove potersi rifugiare, quando le fragilità che caratterizzano il mio cuore bussano per farsi sentire.
Mi capita di avere la necessità di sentire che, accanto a me, riesco trovare una coperta di lana con la quale posso coprirmi quando sento freddo;
Mi capita di avere voglia di sapere che, se allungo il braccio, la mia mano è consapevole di poter afferrare un tazza di cioccolata fumante, una di quelle che sanno abbracciare l’anima;
Ho la speranza di guardare accanto a me e sentire che, se è buio e fuori piove a dirotto,  il vetro, un po’ appannato, della finestra di casa sa proteggermi dall’acqua, mentre il  profumo di arancia e cannella riescono a non farmi sentire sola.
Ho il piacere di trovare l’allegria nelle sfumature di giallo, rosso e arancione delle foglie che vestono gli alberi lì fuori;
So, in fondo al mio cuore, di desiderare che, quella coperta, quella tazza, quella finestra, quei colori e quel profumo possa essere, in realtà, una persona. Una persona nella quale trovare un porto sicuro, quando mi sento in balia delle onde.
Ecco che,allora, amo l’Autunno perché, questa stagione, riesce ad esaudire i miei “desideri” senza chiedermi nulla in cambio.
 
Felice Autunno a tutti!
 
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

mercoledì 14 settembre 2022

Lo scrigno magico



Un giorno, in un bosco incantato  raccolsi uno scrigno segreto. 
Fu un evento organizzato nei minimi dettagli dai milioni di fate e folletti, che abitavano dalla notte dei tempi quel bosco.
La leggenda narra che le proprietà magiche di quel frutto di Quercia risiedevano nella sua capacità di proteggere i desideri più profondi di chiunque credesse in LEI.
Quel giorno, però, accadde qualcosa di speciale: tra le mie mani un raggio di sole, come polvere fatata, avvolse la ghianda, portando così a compimento un’incantesimo rimasto sospeso per millenni.
Da quel giorno quella Ghianda, oltre a custodire i desideri, ottenne la capacità di esaudirli.

Io questo il mio incontro con questa ghianda l’ho sentito così, magico.
 
 
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)


SEGNI DI VITA STRATIFICATI

  Esiste un modo in cui il tempo riesce a parlarti. Sa raccontarti di sé,
del suo scorrere,
del suo avanzare imperterrito. Lo fa attraverso ...