Dal mio cuore fino al vostro.
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)
Il Nome “Moonland” (Terra della Luna) racconta il fatto che, molte volte percepisco di non appartenere a questo pianeta, è solo quando sollevo la testa verso il cielo ed incontro la Luna che provo un senso di appartenenza molto profondo. Quando scrivo mi vedo seduta in un angolo di un’antica soffitta in legno, dove mi è possibile osservare la Luna, attraverso una finestra che si affaccia su di un meraviglioso cielo stellato. Tutto questo accade quando mi trovo in connessione con il mio cuore.
Dal mio cuore fino al vostro.
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)
Sono le 6:30 di mattina, quando inizio a pulire casa.
Tolgo la polvere, pulisco e metto in ordine. Questo, lo avevo pianificato già da ieri, quando ho sentito l’esigenza di avere intorno a me un ambiente leggero ed accogliente, almeno più del solito.
Ho avvertito, forte, l’esigenza di ritagliarmi del tempo per stare da sola.
In silenzio.
Con me stessa.
Per rendere omaggio all’anno che si sta per chiudere.
Per sentire, però, avevo bisogno di lasciar andare, di creare una sorta di spazio vuoto dentro e fuori di me.
Termino le pulizie con le fumigazioni, per liberare me stessa e la mia casa da eventuali energie sottili a bassa frequenza.
E’ appena arrivato il mattino quando decido di sedermi in un angolo della mia casa. Scelgo un punto dove non mi siedo mai, un angolo inusuale, per permettermi di guardare quello che mi circonda da un altro punto di vista. Questa è ormai un’abitudine, che pratico da sempre, quando ho bisogno di analizzare gli eventi della mia vita da un’altra prospettiva. Sedermi o sdraiarmi in un punto “sconosciuto” di casa “allarga” la mia visione rispetto a ciò che è fuori, così come ciò che è dentro.
Mi metto in ascolto, in ascolto dei giorni che mi hanno accompagnata fino a qui.
Oggi.
In questo preciso istante.
Mi concedo la possibilità di volgere lo sguardo indietro, cosa che, più di un anno fa, mi sono imposta di non fare più.
Adesso però, mi sento pronta!
Voglio guardare indietro, perché sento che osservare quello che è stato non mi fa più male.
Il respiro si è fatto appena più leggero quando sento, prepotente, la voglia di lasciarmi andare.
Così, con grande emozione, voglio ringraziare ogni secondo, ogni minuto, ogni ora, ogni singolo giorno di questo anno appena trascorso. Perché, dentro ad ogni istante che ha composto questi miei giorni, ho percepito gratitudine.
Sento che, oggi, riesco ad apprezzare e sentire profondamente l’immensità di ogni attimo, perché ho fatto mia la capacità di non dare più nulla per scontato. Riesco a sentire pulsare la vita in uno sguardo, in una parola o in un semplice gesto. A onor del vero, questa è una sfumatura del mio essere che è sempre stata presente ma, oggi, è molto diverso. Adesso sono più consapevole di questo mio sentire.
Posso affermare che l'anno trascorso mi ha insegnato il valore dell' imparare a concedersi “un’altra possibilità”.
Questo anno mi ha insegnato piano, piano a fidarmi di nuovo ed in maniera diversa di me stessa e di tutte quelle vite che toccano il mio cammino.
Questo anno mi ha insegnato a sentire, immediatamente quello che non è bene per me.
Ora riesco a riconoscere subito tutto quello che distorce la mia frequenza, così che io possa difendermi da ciò che non è "per il mio bene".
Ed è per questo che, finalmente, riesco a ringraziare la vita per tutte le prove che mi obbligata a superare e a tutte quelle che supererò, perché è proprio da queste che si può rinascere più consapevoli.
Desidero ringraziare ogni Anima che ha saputo e voluto starmi accanto rendendo i miei giorni più intensi: “SIETE STATI PREZIOSI”!
Concludo augurando a tutti e soprattutto a te, che hai avuto la voglia di leggermi fino a qui, di concederti UN’ALTRA POSSIBILITÀ.
Che sia per Amore di TE STESSA/O;
Che sia per una relazione;
Che sia per un figlio;
Che sia per lavoro;
Che sia per un trasferimento;
Che sia per un nuovo progetto.
Concediti UN’ ALTRA POSSIBILITÀ!
Fallo, perché finché avrai respiro, ogni giorno è quello giusto per RINASCERE.
Buon nuovo anno💫
Dal mio cuore fino al vostro.
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)
Nerviano, 19 Novembre 2023 h.18:45
Ho deciso che, se mai la vita mi concederà l’onore di diventare madre, farò di tutto per insegnare ai miei figli la capacità di riconoscere immediatamente l’amore tossico.
È vero che non è facile riconoscere subito una persona con disturbi di personalità anche perché, questi individui, sono bravissimi a mascherarsi da angeli. L’uomo o la donna che hai sempre sognato!
E’ altrettanto vero, però, che dopo poco, in genere circa 3 - 6 mesi, la maschera cade. Si inizia a sentire che “qualcosa non va”, la persona che sta al proprio fianco, infatti, inizia a trasformarsi, poco per volta, in un aguzzino e lo fa alternando momenti di profonda dolcezza, dove lo stesso mostra le sue fragilità con pianti e richieste di aiuto a momenti di buio, vuoto, svalutazione e aggressività. Ed è proprio questo atteggiamento che porta a vivere una pericolosissima altalena emotiva che, se protratta nel tempo, può portare a sviluppare una dipendenza emotiva dal proprio aguzzino che, certamente, distruggerà la vita della vittima, colpendola nella parte più sensibile e fragile di se stessa.
Trasformando, così la vittima in un “cristallo”, una persona ormai priva della sua parte più bella e che, per questo, decide di restare in quella relazione, senza alcuna ragione logica.
Così, sganciarsi da quella relazione diventa qualcosa di davvero molto, molto, molto difficile.
Ecco perché alle prime avvisaglie, quando si inizia a percepire che “qualcosa non va” bisogna SCAPPARE!
SUBITO!
PIÙ LONTANO POSSIBILE!
SENZA MA, SENZA SE!
Non bisogna MAI commettere l’errore di pensare di poter essere in grado di salvare qualcuno.
Se qualcuno vuole salvarsi, si salva al di là della persona che ha accanto!
In genere, quello che lega la vittima all’aguzzino, è l’idea di non poter vivere senza di lui o lei. Il più delle volte, è proprio questa la chiave del problema: un’autostima così bassa che porta a pensare che la propria felicità possa dipendere COMPLETAMENTE da un’altra persona.
Si innesca, poi, un meccanismo a specchio, per il quale la vittima dona tutto l’amore che desidera per sé all’aguzzino: “solo io capisco come ti senti per questo sarò io a salvarti!” - questo è, spesso, uno dei pensieri più pericolosi per la vittima.
Provate ad immaginare quanto possa essere emotivamente devastante per una persona che ha problemi di autostima rendersi conto che tutto quello che ha provato,vissuto, visto e sentito in realtà non è mai esistito!
Che era tutta una farsa!
Ritrovarsi in una situazione del genere è destabilizzante per chiunque, immaginate per una persona che ha affidato tutta la sua vita ad un’altro individuo che, si presenta come “LA VITA CHE HO SEMPRE DESIDERATO” e che poi si trasforma in MORTE (morte non solo fisica).
Per cui, come dicevo prima, quello che farò se mai la vita mi concederà la possibilità di diventare madre, è instillare nei miei figli amore per se stessi. Lavorando SULL’EDUCAZIONE EMOTIVA.
Cercherò con tutte le mie forze di insegnagli a perdonarsi e a piacersi per come sono.
Insegnerò loro a rispettare ogni persona che incontreranno nella loro vita imparando, però, a vedere davvero chi hanno di fronte.
Insegnerò loro a fidarsi del loro istinto e che quando sentiranno che “qualcosa non va” devono andarsene. SUBITO!
Questo non significa che non bisogna aiutare il prossimo, questo significa comprendere che di fronte a certe situazioni non si deve MAI avere la presunzione di pensare di poter aiutare qualcuno.
Perché certe persone non possono essere aiutate con l’Amore. Certe persone hanno bisogno di strutture che hanno strumenti validi per potersi curare!
Questa è la realtà.
È questo che cercherò di insegnare ai miei figli. Certo, non è detto che riuscirò nel mio intento ma ci proverò, perché io credo che sia questo l’Amore che può salvare il mondo.
Perché è dalla famiglia che parte tutto.
Perché è da bambini che si conoscono e si fanno propri gli schemi di amore che, poi, si riproporranno da adulti.
Questo è solo un mio pensiero che si è formato dalla mia esperienza di vita.
Non ho, quindi, la presunzione di fare nessun tipo di analisi psicologica a nessuno.
Ho però la presunzione, se così vogliamo chiamarla, di sperare che, se qualcuno si fosse imbattuto in queste mie parole e riconoscesse la sua relazione in quanto ho descritto, comprendesse che è giunto il momento di AGIRE.
Di dire “ADESSO BASTA”.
È giunto il momento di sforzarsi, lavorare e lottare per prendersi cura di quella parte di se’ che ha un disperato bisogno di essere amata.
Sarà dura, anzi durissima ma la Vita e l’Amore non potranno MAI essere quello che stai vivendo.
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)
Dallo specchietto retrovisore dell’auto vedo il cielo spento, è quasi buio.
Dal parabrezza il cielo è, invece, terso, luminoso con qualche sfumatura che vira dall’azzurro all’arancione.
È la Luna, uno piccolo spicchio di Luna, a conferire al cielo un certo non so che di femminile.
Riesco a percepire la trasparenza dell’aria e mi sento pesante e leggera allo stesso tempo.
Osservo tutto questo e mi rendo conto di come, quello che ho intorno a me sia la perfetta rappresentazione della VITA:
Alle mie spalle “IL PASSATO” che esiste e sarà sempre parte di me. Perché è proprio grazie questo che oggi sono quella che sono.
Di fronte a me “IL FUTURO” luminoso e colorato.
Al mio fianco l’Ancora “dell’ OGNI GIORNO”, “dell’ OVUNQUE”. Il potere del femminile, di un’energia creativa alla quale poter attingere ogniqualvolta ci fosse desiderio, bisogno o necessità.
E ancora mi accorgo di quanto il “FUORI” sia la perfetta rappresentazione del “DENTRO”. E ringrazio l’Universo per questi piccoli, grandi messaggi che ogni giorno sa regalarmi.
As above, so below. As within so without.
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)
È tutto il giorno che penso e ripenso alla sensazione che ho provato, questa mattina, appena sono uscita di casa.
Ho sentito l’aria leggera, fresca e “vuota”.
Ho percepito come una nuova frequenza energetica.
Ricordo che il cielo, era talmente limpido che permetteva una chiara visione di quelle che io definisco “le ossa del pianeta” le montagne. Erano meravigliose lì, sullo sfondo, maestose e così candide!
Respiravo e mi sentivo riempire da un vuoto fresco e leggero.
Più sentivo la natura più riuscivo a trovare, dentro di me, una collocazione ad ogni sensazione che provavo.
A quel punto mi sono resa conto di quanto la potenza delle due terribili tempeste che ci hanno colpito, siano riuscite a spazzare via una frequenza di energia pesantissima che ci opprimeva.
“Eh si!” - mi son detta, è come quando attraversiamo delle brutte tempeste emotive!
Ci sentiamo distrutti, in balia di una forza che ha tutta l’aria di essere ben più grande di noi.
Una condizione che, pare, ci sta privando di tutto, ingiustamente.
Allora ci sentiamo spaventati. Tremendamente soli.
Ma cosa accadrebbe se riuscissimo a leggere la natura, come uno specchio che ci racconta che la vita, altro non è che il continuo alternarsi dei cicli?
Forse riusciremmo ad approcciarci in modo costruttivo alle tempeste, alle crisi che la vita ci affida.
E se tutta quella potenza distruttrice fosse lì proprio per me? Magari per donarmi la possibilità di spazzare via un “IO” nel quale non mi riconosco più?
E se tutta quella potenza distruttrice fosse arrivata per creare un nuovo vuoto, un vuoto da riempire?
Una possibilità di rinascita dopo la “morte” di una parte di me che aveva terminato il suo compito?
Ecco che,allora, ho trovato un contatto profondo con quel detto che dice:
“ AS ABOVE, SO BELOW - AS WITHIN, SO WITH OUT” (come in alto così in basso, come dentro così è fuori).
La natura ci parla, in ogni istante.
I cicli della vita sono scritti, la fuori, in ogni instante.
È da quando ho iniziato a sentire la natura, non ho più smesso di ascoltarla✨
Dal mio cuore fino al vostro ❤️
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)
Rho, 7 luglio h:13:41
La musica suona ad alto volume quando i miei occhi si alzano verso cielo per ammirare una Gru che passa sopra di me, mentre sono in auto.
Il cielo è azzurro, con qualche spruzzo bianco qua e là disegnato dalle nuvole.
Mi connetto a quel senso di libertà che quelle grandi ali, grigie e bianche, mi trasmettono mentre planano nel vento.
È in quel momento che tutto ciò che dentro pensa si libera insieme a quel volo, leggero e sicuro.
Un volo che porta lontano, almeno per un po’, quella parte di me molto simile al cristallo. Fragile si, ma pur sempre trasparente.
Esiste un modo in cui il tempo riesce a parlarti. Sa raccontarti di sé, del suo scorrere, del suo avanzare imperterrito. Lo fa attraverso ...