martedì 6 giugno 2023

La ragazza di Luce Argento


Questa è la storia di Lorelei, la ragazza selenita dagli occhi profondi ed il cuore grande.
Si racconta che il suo cammino sul pianeta Terra fu deciso, fin dai tempi più remoti, dalle grandi entità spirituali del suo pianeta di origine, la LUNA. 
La storia narra che l’anima di Lorelei venne instillata nel corpo di un’umana, attraverso il raggio di luce argentea, quando ella ancora si trovava nel grembo di sua madre.
I prima anni di vita della selenita trascorsero serenamente. Era una fanciulla come le umane della sua età anche se lei si sentiva, spesso, fuori posto, mai abbastanza e molte volte davvero troppo fragile per quel pianeta, la Terra.
La giovane fanciulla era ancora inconsapevole della sua vera natura e quel sentirsi diversa la portava a rifugiarsi nel silenzio del suo cuore che, da sempre, amplificava ogni emozione che lo attraversava.
Spesso aveva a che fare con dei terremoti emotivi che colpivano le sue profondità, terremoti ai quali non riusciva a dare né una connotazione né una collocazione. Non era ancora consapevole del suo dono, quello di riuscire a sperimentare le emozioni degli altri, per questo confondeva il sentire altrui con il suo. 
Durante la sua vita terrena l’antica anima selenita si trovò a combattere diverse battaglie, tutte nel nome dell’Amore. Queste esperienze le fecero conoscere il vero significato della parola solitudine.  Eppure ogni battaglia le apriva un nuovo canale di contatto con il mondo esterno. Così, anche se aveva il cuore a pezzi non smetteva di donare il suo aiuto a chi aveva bisogno di uscire dal buio. La forza della luce argentea, che abitava in lei, la aiutava a sorreggere il prossimo. Ad aiutare chi sentiva di aver perso un pezzo di se stesso in questo mondo.
Lorelei dovette rialzarsi infinite volte e, sempre, ci riuscì grazie al coraggio che trovò nel suo cuore, quello di guardare in faccia ai suoi demoni. 
Eppure non riusciva ancora a vedersi davvero, non riusciva ancora a comprendere la forza che abitava dentro se stessa.
Si sentiva come di cristallo, spesso aveva la sensazione di non riuscire a difendersi dall’egoismo del mondo in cui viveva. È solo guardando la LUNA che riusciva a sentirsi protetta da quel mondo che, troppo spesso, l’aveva ferita.
Si era trovata ripetutamente ad alzare gli occhi verso il cielo per poter trovare la giusta quiete capace di arrestare le rapide emozionali del suo cuore. Ed era sempre lì che aveva trovato conforto, nella LUNA.
È così che comprese il perché del suo sentirsi inadeguata, del suo sentirsi fuori posto: La sua casa non era quella che stava abitando in quella vita. Comprese che era arrivata sulla Terra per un motivo superiore, che le era ancora sconosciuto.
Lorelei è ancora in viaggio.
La sua anima accarezzerà diverse vite e lascerà sempre un segno di luce argento nel cuore di chi attraverserà il sentiero della vita di Lorelei.
Lorelei, viaggerà per sempre e nell’ovunque, alla ricerca di qualcosa che sente di aver perso e che forse un giorno ritroverà.
Questa è la storia della La ragazza di Luce Argento.

Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

venerdì 26 maggio 2023

Il potere del sorriso di uno sconosciuto

 


                                                    Nerviano, 24 Maggio 2023

Mi trovo in una dimensione emozionale neutra. Sento di trovarmi nel silenzio, nell’ascolto, nel vuoto. Parlo di un vuoto sano, uno spazio quasi sacro che aspetta solo di essere riempito.
Un’auto arriva verso di me, l’interno dell’abitacolo e’ pressoché buio quando i raggi leggeri, tipici di un timido sole all’alba, colpiscono le labbra sorridenti del del signore alla guida dell’auto.
Sorride con qualcuno, non vedo ciò che accade lì dentro, ma riesco a sentire in me quanto è potente la forza di quel sorriso. Arriva così forte che riesce spezzare quel silenzio, che sa riempire quel vuoto, che scuote quella neutralità emotiva.
Sorrido anche io.
L’esperienza dura lo spazio di qualche secondo eppure, da quel momento incrocio solo labbra sorridenti ed occhi luminosi.
Me ne rendo conto e sono felice. 

Tanto.

Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

sabato 13 maggio 2023

Auguri a te che, ogni giorno, sai partorire una nuova te stessa

 


Auguri a te, mamma non mamma.
Auguri a te, che per anni hai vissuto sperando che, prima o poi, avresti potuto accogliere questo miracolo nella tua vita.
Auguri a te, ogni volta che il tuo sguardo incrocia quello di una mamma ed un figlio e ti chiedi quando arriverà il tuo momento.
Auguri a te, ogni volta che pensi a quel detto che dice: “ i bambini scelgono la propria mamma ancora prima della incarnarsi” e ti chiedi come mai nessuna anima abbia ancora scelto il tuo grembo.
Auguri a te, ogni volta che le tue orecchie ascoltando la tenera voce di una piccola anima rivolgersi alla sua mamma e ti sorprendi resistere a quel nodo che ti si forma in gola.
Auguri a te, ogni volta che pensi: “sentirò mai, in questa vita, qualcuno chiamarmi mamma?”
Auguri a te, ogni volta che hai pensato che fosse arrivato il momento giusto e invece hai dovuto accettare il “No” che la vita ha deciso di riservarti.
Auguri a te, ogni volta che nell’ intimità delle tue emozioni ti sei chiesta: “sarò mai mamma in questa vita?”.
Auguri a te, ogni volta che hai dovuto asciugare da sola le tue lacrime quando un stupido dubbio ha attraversato la tua mente: “forse non me lo merito?!”
Auguri a te ogni volta che ti sei sentita dire che non puoi essere all’altezza di essere mamma.
Auguri a te, ogni volta che un uomo ti ha detto che vorrebbe fossi la madre dei suoi figli e poi ti ha abbandonata più e più volte.
Tanti auguri a te, che hai dovuto sopportare in silenzio i giudizi degli altri, quando hai dovuto fare i conti con le parole dette senza cuore, solo per fare rumore.
Auguri a te, che ti senti mamma da sempre eppure non lo sei ancora diventata.
Auguri a te, ogni volta che pensi di non essere in grado di poter creare un miracolo ed invece, ogni giorno, sai partorire una nuova te stessa nel dolore, nei sorrisi, nelle paure, nelle fragilità e nella speranza di un futuro migliore.
Auguri a tutte le Donne perché, in fondo, siamo tutte mamme, già da quando veniamo al mondo.

 

Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

martedì 14 febbraio 2023

Il mio pensiero d'Amore


                                                                                                                                                            Nerviano, 14 febbraio 2023 ore 6:45

Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che sono rimaste intrappolate nell’inganno di un “amore” tossico.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che per un “uomo” annullano totalmente loro stesse.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che hanno creduto di essere le protagoniste di un meraviglioso sogno, un sogno che, improvvisamente, si è trasformato in un terribile incubo.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che non hanno ancora trovato la forza di liberarsi di quelle catene che le costringono a “vivere” in una realtà distorta, che non ha nulla a che vedere con l’Amore.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che, invece, hanno avuto la forza ed il coraggio di liberarsi da quelle ragnatele che le tenevano intrappolate in un limbo fatto di inganno, terrore, ansia e solitudine, perché possano ancora trovare in fondo al loro cuore, la capacità di fidarsi davvero di qualcuno.
Dedico il mio mio pensiero d’Amore a tutte quelle Donne che, nonostante tutto, credono ancora nell’Amore.
Dedico il mio pensiero d’Amore a tutte queste Donne affinché comprendano che prima di tutti, devono imparare ad amare se stesse. Perché, solo in questo modo, non permetteranno mai più a nessuno di oltrepassare quei sacri confini che, se violati, possono lasciare dei segni indelebili nella loro anima.
Dedico il mio pensiero d’Amore all’Amore, perché credo che sia proprio l’Amore QUELLO VERO, a vincere. SEMPRE.








Dal mio cuore fino al Vostro.
Lu’

Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)




domenica 29 gennaio 2023

Lascia che le cose si rompano


Questa mattina, quando era ancora a letto, i miei occhi si sono aperti e la prima cosa che ho visto guardando fuori dalla finestra è stata l’immagine di una foglia gialla che danzava dolcemente assecondando il soffio del fresco vento autunnale. Sono rimasta ad osservarla, guardavo il suo movimento ed aspettavo che da un momento all'altro si staccasse dal ramo per fluttuare verso Terra. D'altro canto era l'ultima foglia di quel ramo che aveva avuto la forza di restarsene lì, fiera e sicura nonostante tutto quello che aveva intorno la stesse preparando ad un finale già scritto.


Quella immagine ha avuto il potere si trascinarmi dentro, in fondo lì, dove in questi giorni ho un po’ paura di andare.
Ho sospirato ed ho alzato leggermente la coperta come a volermi coprire gli occhi, come faccio con i film quando mi fanno paura, mi copro gli occhi per non vedere. Anche se, a dire il vero, sta mattina è più il bisogno di non sentire, così decido di abbassare la coperta, sospiro e tengo chiusi gli occhi qualche istante in più. Ho capito che in quella sensazione, in quella emozione devo restarci, devo ascoltarla e farmi attraversare.
Così ho fatto.
Sono rimasta nella mia immobilità ad osservare come, invece, quella foglia così coraggiosa si viveva pienamente il tempo che le restava lì, attaccata a quel ramo ormai secco.

In quell'istante di profonda introspezione un milione di domande, alle quali non ho saputo dare risposta, hanno attraversato la mia mente, come una di quelle cascate di montagna, dove il flusso dell'acqua è così forte che non hai neanche il tempo di razionalizzare ciò che ti trovi ad osservare.
È stato tutto molto intenso, anche se credo che quell’istante, in realtà, sia durato il tempo di un solo battito di ciglia. Mi capita spesso di vivere questi momenti in cui per me il tempo è come se rallentasse quasi a fermarsi. Attimi in cui dentro di me esplodono una miriade di emozioni e sensazioni mentre, il mondo li fuori continua, ignaro di tutto.

Gli occhi umidi mi hanno portato fuori da questo spazio così intenso - "è meglio che mi alzi" –ho ordinato a me stessa.
Ho infilato le ciabatte e mi sono diretta verso la finestra, lo sguardo era sempre fisso a quella foglia. Ho afferrato la maniglia, ed ho aperto l'anta di quella che, fino a qualche istante prima, era stata la porta verso le mie emozioni.
Il rumore della pioggia che batteva sul manto di foglie secche, che ricopriva la terra sotto all'albero mi ha riportato all'interno.
Sono rimasta immobile ad ascoltare quel suono quasi ipnotico.
Mi rendo conto che sto sentendo l'autunno come forse non mi era mai successo prima.
Con lo sguardo fisso alla foglia, riesco ad allontanarmi dalla finestra ed uscire da quella frequenza emozionale così intensa.

Dopo essermi sistemata ed aver fatto colazione mi metto al lavoro, ed il primo messaggio che l'Universo decide di donarmi, per rispondere a quella miriade domande senza risposta di qualche minuto fa è questo.

Così non faccio che ringraziare, sospiro e con fiducia vivo quello che la vita ha in serbo per me.
Lascia che le cose si rompano, smetti di sforzarti di tenerle incollate. Lascia che le persone si arrabbino. Lascia che ti critichino, la loro reazione non è un problema tuo. Lascia che tutto crolli, e non ti preoccupare del dopo. Dove andrò? Che farò? Nessuno si è mai perso per la via, nessuno è mai rimasto senza riparo. Ciò che è destinato ad andarsene se ne andrà comunque. Ciò che dovrà rimanere, rimarrà comunque.
Troppo sforzo, non è mai buon segno, troppo sforzo è segno di conflitto con l’Universo. Relazioni Lavori Case Amici e grandi amori.

Consegna tutto alla Terra e al Cielo, annaffia quando puoi, prega e danza ma poi lascia che sbocci ciò che deve e che le foglie secche si stacchino da sole. Quel che se ne va, lascia sempre spazio a qualcosa di nuovo: sono le leggi universali. E non pensare mai che non ci sia più nulla di bello per te, solo che devi smettere di trattenere quel che va lasciato andare.
Solo quando il tuo viaggio sarà terminato, allora finiranno le possibilità, ma fino a quel momento, lascia che tutto crolli, lascia andare, let it be.

Non so perché ma ho sentito il bisogno di condividere il mio sentire qui, come se avessi la necessità di liberare ne "mondo" quello che ho sentito dentro.

Dal mio cuore fino al Vostro.

Lu’
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)


giovedì 19 gennaio 2023

Come la Vita, come l'Amore.

                                                                                                                    
                                                     Nerviano, 19 Gennaio 2023

Era una di quelle giornate grigie e buie.

Faceva freddo ed io cercavo di scaldare le mie mani sfregandole energicamente sulle gambe, mentre aspettavo che il condizionatore dell’auto mi avvolgesse con il suo vento caldo.

Il tergi cristallo con il suo stridio cadenzato delimitava il confine tra me, ed il mondo monocolore lì fuori.

Me ne stavo lì a guidare ed osservare tutto ciò che attraversavo lungo la strada che percorrevo.

Il viaggio è durato circa mezz’ora.

Un tragitto uggioso ed introspettivo.

Ricordo che, per tutto il giorno, nei miei pensieri affiorava un fiore.

Non era un desiderio specifico, sentivo solo l’energia, la simbologia di chissà quale fiore, abitare dentro di me. 

Il motivo mi era sconosciuto allora come lo è ancora oggi.

Ero quasi arrivata a destinazione quando, davanti alla mia auto, un ragazzo tutto vestito di nero era alla guida di un monopattino.

L’andatura era lenta. 

Così lenta che, ricordo, aveva catturato la mia attenzione. 

Lo osservo e mi sembra di percepire qualcosa. Forse un pensiero o un’emozione.

Sospiro.

Mi decido e lo supero!  

Sono curiosa di vedere il suo volto. Il mio sguardo non si sposta da lui, ma prima di raggiungere il viso mi rendo conto che nella tasca esterna del suo zaino nero spunta una rosa rosa.

Era bellissima.

Una goccia scarlatta in tutto quel nero.

I miei occhi si spostano per un secondo sul viso di quel ragazzo. Ha dei tratti asiatici e l’espressione serena.

Sorrido e torno sulla rosa.

“Chissà, a chi è destinata?” - mi domando.

Da quel momento inizio a fantasticare sulla vita di quella rosa. 

Vedo momenti, sguardi, abbracci ed emozioni che i miei occhi non hanno mai visto, ma che riesco, senza alcuna fatica, a trovare dentro di me.

Dopo qualche istante mi sorprendo a pensare che l’universo, in qualche modo, ha esaudito quel desiderio inconsapevole che aleggiava dentro me.

Avrei potuto non incrociare mai quel ragazzo.

Avrei potuto non vedere mai quella rosa.

Eppure tutto è accaduto e, sono certa, non per caso. 

Riesco ancora a vederla quella Rosa, tutt’oggi. 

Se chiudo gli occhi la immagino bellissima, appoggiata in un vaso di vetro. 

Vedo quel rosso pulsare come la vita.

Come l’Amore.

 

Dal mio cuore fino al vostro.

Lu’
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

 

 

martedì 10 gennaio 2023

L'ho sentita! Si, proprio oggi...


                                                       Villa Cortese, 10 Gennaio 2023 ore 9:45

L’ho sentita!

Si, proprio oggi non appena ho aperto le finestre di casa per far cambiare l’aria della notte.

L’ho sentita era fresca e leggera -  l’ho accolta esclamando in un sospiro: “Eccoti!”

Dopo circa un’oretta, quando il sole si era alzato nel cielo, io ero in macchina stavo andando a lavorare. 

Al mattino, mi piace uscire qualche minuto prima per non andare di corsa, per godermi il viaggio e questa mattina è stato più bello del solito.

Ad un certo punto, infatti, davanti ai miei occhi avevo un quadro bellissimo:

In primo piano un grande prato verde, solo sfondo delle enormi montagne innevate,  un po’ più su, nel cielo azzurro limpidissimo c’era la LEI, la LUNA. 

La mia ancora!

Se ne stava lì, sopra la mia testa, ed era bellissima. “Chissà “- ho pensato - “si sarà fatta bella per il suo amato SOLE” che era lì, di fronte a LEI ad accarezzarla. In effetti capita spesso che si incontrino così da vicino!

Con lo sguardo sono tornata sulla strada che stavo percorrendo, lungo tutto il ciglio della strada si susseguivano delle pozzanghere che se ne stavano Immobili, come congelate da uno strato sottilissimo di ghiaccio.

Riuscivo a sentire dentro di me il vento, che faceva danzare le foglie secche che avevano finito il loro tempo proprio lì, a TERRA.

In quel frangente ho avuto la conferma che quello che avevo percepito, poco prima, appena avevo aperto le finestre fi cada non era un errore: Oggi la PRIMAVERA ha deciso di affacciarsi sull’INVERNO. 

In quell’istante ho avvertito quanto può essere così vivo quello che sembra immobile.

Ho avvertito quanta luce può abitare nel buio.

Ho compreso quanta rinascita si cela nella sofferenza.

Tutto questo è accaduto in una frazione di secondo ma è stato meraviglioso perché, alla fine di questa esperienza, quell’aria fresca e leggera che poco prima mi aveva accarezzato il viso ed il cuore la avvertivo dentro di me. 

Mi sentivo parte di quello che mi circondava, di quello che sentivo.

Mi percepivo in perfetta sintonia con la NATURA.

Per qualcuno può essere sciocco tutto questo, ma, a me, queste sensazioni riescono a trasmettermi fiducia. 

Fiducia nella vita.

Fiducia nel futuro.

Fiducia in me stessa.

E niente, sappiate che la PRIMAVERA è già qui. Io l’ho sentita e voglio liberare nel mondo queste sensazioni meravigliose

Dal mio cuore fino al vostro.

Lu’
Lucrezia di Lernia in The Moonland
(Naturopata specializzata in Terapia Alimentare, Fitocomplementi.
Esperta di cucito terapia.)

SEGNI DI VITA STRATIFICATI

  Esiste un modo in cui il tempo riesce a parlarti. Sa raccontarti di sé,
del suo scorrere,
del suo avanzare imperterrito. Lo fa attraverso ...